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8:00-13:00 – 14:00-21:00 (Lun-Ven) 

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La postura è la capacità del nostro corpo di assumere e di cambiare posizione nell’ambiente di vita, si può quindi considerare una funzione integrata individuale in cui psiche, corpo ed ambiente esterno agiscono con un enorme numero di variabili. Il mantenimento della postura dipende da informazioni fornite da tre sistemi sensoriali:

Sistema somasensoriale

Sistema visivo

Sistema vestibolare.

E’ attraverso la loro integrazione in tempo reale che il centro di gravità corporeo è mantenuto, sia nella stazione eretta che nella deambulazione all’interno del poligono di sostegno.

La Posturologia studia gli adattamenti del corpo alle esigenze della vita con lo scopo di migliorarli, sia per alleviare i sintomi dolorosi in caso di disadattamento importante, sia per affinare una prestazione fisica lavorativa o sportiva. L’esame della postura va condotto non rivolgendosi ad un singolo settore, ma ai rapporti dei vari sistemi. Infatti, la posturologia si apre al concetto di globalità e non può fare a meno di avvalersi dell’appoggio delle varie branche specialistiche della medicina (Odontoiatria, Fisiatria, Chinesiologia, Fisioterapia, Ortopedia).

 

La presenza di un disordine posturale sia di natura strutturale sia funzionale causa un sovraccarico e/o tensione di alcune parti del corpo umano, che col procedere si usurano dando origine:

In età evolutiva ad alterazioni ossee ed articolari: dimorfismi ovvero deviazione del rachide, deformazione delle ginocchia e dei piedi ecc.

In età adulta a malattie degenerative più o meno invalidanti: artrosi, tendinopatie, discopatie ed ernie discali, meniscopatie, cervicalgie, dorsalgie, lombalgie.

Ulteriori aggravamenti in terza possono compromettere la qualità della vita.

Dal disordine strutturale e funzionale posturale-motorio derivano per gli organi interni disagi e sofferenze che facilitano malattie respiratorie, digestive e circolatorie.

L’esame posturografico è in grado di valutare l’efficienza di questi tre sottosistemi e quantificare la performance posturale.

La sua esecuzione è molto semplice e si pùo suddividere in due fasi che richiedono poco tempo:

Una prima fase dove il soggetto è valutato con una serie di test dal punto di vista chinesiologico, per verificare la presenza o meno di problematiche articolari e miotensive a livello di piedi, ginocchia, anche, schiena.

In seguito, il paziente è invitato a salire con i piedi nudi su di una piattaforma a sensori di peso.

Il segnale rilevato dai sensori, è convertito ed acquisito da un elaboratore elettronico.

Un software, elabora i dati, graficizza i risultati, le grandezze statistiche e ne archivia l’esame.

Dai risultati ottenuti, il professionista potrà consigliare possibili indirizzi rieducativi e riabilitativi o più semplicemente fornire consigli al fine di prevenire squilibri, sovraccarichi articolari e tensioni muscolari.